GRAMMATICA INGLESE: PRESENT PERFECT

PRESENT PERFECT

Siamo alla quarta newsletter sui tempi verbali, in precedenza abbiamo trattato: Present Simple, Present Continuos e Simple Past. Tutte le nostre newsletter le troverete passo passo sul nostro sito: www.ilcorsodinglese.com. Ogni volta verrà trattato un tempo verbale specifico. 

Il Present Perfect è una struttura che appartiene al tempo presente anche se lo usiamo per riferirci a situazioni che hanno inizio nel passato. Questa forma relaziona in qualche modo gli eventi del passato con il presente. E’ per questo motivo che viene ritenuta una forma del tempo presente.

STRUTTURA

Il Present Perfect consiste in due parti, usiamo il verbo ‘to have’ come ausiliare seguito dal participio passato del verbo principale. Il participio passato viene formato iniziando dalla forma base del verbo principale aggiungendo – ed ( walk—> walked )
Qui di seguito descriviamo le regole per una corretta congiunzione.

COSTRUZIONE AFFERMATIVA

verbi regolari      
soggetto + have + participio passato  
I have passed the exam.
You have walked home.
He, she (it) has crossed the line.
We have lifted the carpet.
They have worked a lot.

COSTRUZIONE NEGATIVA

soggetto + have + not participio passato  
I haven’t  cooked  dinner.
He, she, it hasn’t  stopped spinning.

COSTRUZIONE INTERROGATIVA

have + soggetto participio passato  
Have  you  finished ?  
Has  he, she skipped the meeting?

VERBI IRREGOLARI

Si trovano nella terza colonna degli schemi verbali irregolari nei libri grammaticali di riferimento e vanno imparati a memoria.

La costruzione delle frasi ( forma affermativa, negativa e interrogativa) con i verbi irregolari rimane uguale alla struttura delle frasi con verbi regolari al passato.

  verbi regolari verbi irregolari
infinito to cook to be
affermativa I have cooked. I have been in London.
negativa I haven’t cooked. I haven’t been in London.
interrogativa Have I cooked ? Have I been in London?

QUANDO SI USA

  1. Un’azione o una situazione iniziata nel passato che continua nel presente.
    e.g. He has worked for that company for 3 years ( he is still working there)
  2. Quando si parla di esperienze di vita.
    e.g. I’ve been to Africa.
  3. Per descrivere azioni che sono incluse nel presente usando espressioni temporali come: this morning, this week, this month.
    e.g. I’ve had three meetings today.
  4. Quando indichiamo la durata del tempo con ‘for’ ( si usa anche con il Past Simple ) o nel caso in cui ci riferiamo all’ inizio dell’ evento, ‘since’.
    e.g. They have lived there since 2008 ( they still live there )
  5. In combinazione con esperienze di vita usando ‘never’ e ‘ever’.
    e.g. Have you ever visited Barcellona ?
  6. Con espressioni con: yet, already e just.
    e.g. He has just finished writing his presentation.

 

PAST SIMPLE: come usarlo.

PAST SIMPLE

Eccoci di nuovo con i nostri tempi  verbali, abbiamo pensato, se ci seguite avrete già visto le altre newsletter, di crearne una serie che troverete passo passo sul nostro sito: www.ilcorsodinglese.com. Ogni volta verrà trattato un tempo verbale specifico. Sul nostro sito troverete inoltre uno schema di tutti i tempi verbali.

Il Past Simple è una struttura grammaticale che viene usata per indicare un’ azione o evento completato e finito, avvenuto nel passato.

I verbi usati nel Past Simple si possono coniugare in modo regolare o irregolare. Per la costruzione della struttura ( forma affermativa, negativa e interrogativa ) non c’è differenza. Cominciamo con le forme regolari.

STRUTTURA

COSTRUZIONE AFFERMATIVA

soggetto + forma base del verbo + ed

soggetto + forma base del verbo + – ed  
I walked home.
You listened to the radio.
He, she, it booked a table.
We started working.
They landed early.

COSTRUZIONE NEGATIVA

Per costruire una frase negativa o interrogativa usiamo il verbo ausiliare ‘to do’ nel passato —> did.

soggetto + did + not + forma base del verbo  
You  didn’t decide  when to go.
They  didn’t go out last night.

COSTRUZIONE INTERROGATIVA

Usiamo il verbo ausiliare did ( passato di to do ) per formare le domande con il Past Simple.

verbo ausiliare did soggetto  forma base del verbo principale
Did you  have fun ?
Did they plan their weekend ?

REGOLE

Ci sono alcune regole per poter coniugare correttamente i verbi regolari. La semplicità sta nel fatto che la coniugazione è uguale per tutti i pronomi personali.

verbi
regolari
  I verbi regolari finiscono tutti in – ed  
to walk
to turn
to watch
walked
turned
watched
aggiungere – ed  
to live
to believe
to decide
lived
believed
decided
se il verbo finisce per -e bisogna aggiungere solo -d  
to stop o plan o fit stopped planned fitted raddoppiamo la consonante quando il verbo finisce con una vocale e una consonante. eccezioni -w, -x, -y
to regret
to prefer
regretted preferred con parole di 2 sillabe avendo l’accento sull’ultima sillaba.  
to fry
to try
fried
tried
cambiamo la y in una i quando il verbo finisce con consonante + – y  

 

VERBI IRREGOLARI

Si trovano nella seconda colonna degli schemi verbali nei libri grammaticali di riferimento e vanno imparati a memoria.

La costruzione delle frasi con i verbi irregolari rimane uguale alla struttura delle frasi con verbi regolari al passato.

 

  verbi regolari verbi irregolari
infinito to work to sell
affermativa They worked yesterday They sold the company
negativa They didn’t work yesterday They didn’t sell the company
interrogativa Did they work yesterday? Did they sell the company ?

 

QUANDO SI USA

  1. Si usa per azioni concluse che si sono svolte nel passato.
  2. La durata dell’azione è irrilevante, la usiamo per eventi o azioni brevi ma anche per periodi più o meno prolungati.
  3. Importante è che questi eventi, azioni, periodi siano conclusi.
  4. L’inglese non fa differenza tra un passato remoto o prossimo quindi si usa per situazioni che sono accadute 20 anni fa ma anche ieri o lo scorso weekend.
  5. Lo troviamo spesso in combinazione con espressioni temporali come when, last year, yesterday, in1987, in September.

PRESENT CONTINUOUS: come usarlo.

PRESENT CONTINUOUS: Tempi verbali in inglese

Siamo alla seconda newsletter sui tempi verbali, abbiamo pensato di crearne una serie che troverete passo passo sul nostro sito: www.ilcorsodinglese.com. Ogni volta verrà trattato un tempo verbale specifico. Sul nostro sito troverete inoltre uno schema di tutti tempi verbali.

Il Present Continuous (o Progressive ) è una delle tre strutture del tempo presente. Vediamo l’uso e la struttura in frasi affermative, negative e interrogative, regole e eccezioni.

LA STRUTTURA

Il Present Continuous è strutturato in due parti. La prima consiste nel verbo to be e la seconda nella forma base del verbo principale + ing.

Present Continuous = to be + -ing

Attenzione: a chi non ha ancora praticato molto con questa forma verbale può capitare, nell’entusiasmo di riconoscere la struttura come ‘Quello con la – ing’, di dimenticare di usare la prima parte della struttura, cioè la congiunzione del verbo essere (to be ).

COSTRUZIONE AFFFERMATIVA

Soggetto + verbo essere + forma base del verbo principale + – ing.
I am reading.
You are writing.
He, she, it is dancing.
We are jogging.
They are clapping.

COSTRUZIONE NEGATIVA

Soggetto + verbo essere + not + forma base del verbo principale + – ing.
You are not (aren’t) eating.

COSTRUZIONE INTERROGATIVA

verbo essere + soggetto +  forma base del verbo principale + – ing.
Are  you  reading ?

REGOLE PER FORMARE -ING

  forma base verbo +ing spelling
       
1 cook cooking aggiungere – ing
  study studying  
  play playing  
       
2 dance dancing con verbi che finiscono in -e si toglie la -e e si aggiunge + – ing.
  come coming  
       
3 shop shopping verbi che finiscono con una consonante + una vocale + una consonante, raddoppia la
consonante finale.
  run running  

QUANDO SI USA

  1. Per esprimere un’ azione che si svolge ora.
    e.g. I’m writing.
  2. Per descrivere un periodo o tendenza.
    e.g. The number of people becoming vegans is growing.
  3. Per descrivere un’ evento temporaneo.
    e.g. He is working in London.
  4. Quando usato con always, constantly, si parla di situazioni che si ripetono frequentemente.
    e.g. They are always fighting.
  5. Per indicare un evento programmato nel futuro.                                                                                    e.g I’m seeing John on Wednesday.

 

 

 

 

PRESENT SIMPLE

PRESENT SIMPLE

Questa è la prima newsletter sui tempi verbali, abbiamo pensato di crearne una serie che troverete passo passo sul nostro sito: www.ilcorsodinglese.com. Ogni volta verrà trattato un tempo verbale specifico. Sul nostro sito troverete inoltre uno schema di tutti i tempi verbali.

Il Present Simple è la prima forma verbale che viene insegnata. La struttura è semplice ma ci sono alcune regole alle quali porre attenzione. Vedremo insieme la struttura, quando si usa ed eccezioni.

STRUTTURA

COSTRUZIONE AFFERMATIVA

Questa struttura verbale usa la forma base del verbo con tutti i pronomi. Aggiungiamo una – s con la 3° persona singolare ( he, she, it ).

I work .
You work.
He, she, it works.
We work.
They work.

 

COSTRUZIONE NEGATIVA

Per costruire frasi negative, come per quelle interrogative, il Present Simple richiede il verbo ausiliare to do + not.

Con tutte le persone usiamo ‘do’ con eccezione della 3° persona singolare (he, she, it) per la quale usiamo doesn’t.

Soggetto + do + not + verbo principale
I don’t go.
You don’t go.
He, she, it doesn’t go.
We don’t go.
They don’t go.

COSTRUZIONE INTERROGATIVA

Usiamo il verbo ausiliare to do per costruire una domanda con il Present Simple con tutti i pronomi personali.
Usiamo does per la 3° persona singolare (he, she, it)

verbo ausiliare + soggetto + verbo principale  
Do I drink  coffee ?
Do you drink coffee ?
Does he, she , it drink coffee ?
Do we drink coffee ?
Do they drink coffee ?

Attenzione: con le strutture negative e interrogative in 3° persona singolare si usa does e non più la -s finale al verbo principale.

REGOLE 3A PERSONA SINGOLARE

Quando il verbo finisce con un suono ’s’ come; -ss, -x, -sh, -ch aggiungere -es. to watch —> He watches t.v   to kiss —> She kisses him.
Quando il verbo finisce con una consonante + – y, togliamo la y e aggiungiamo – ies. to fly —> He flies.
Attenzione: se la y viene preceduta da una vocale aggiungiamo semplicemente -s. to play —> She plays.

QUANDO SI USA

  1. Per descrivere abitudini, azioni ripetute e in combinazione con avverbi di frequenza.
    e.g. He wakes up at 7 o’clock.
  2. Per fatti generalmente validi.
    e.g. Paris is the capital of France.
  3. Con i verbi di stato come: like, want, taste.
    e.g. I like pizza. (vedi scheda Present Continuous)
  4. In referimento all’ orario del treno, pullman, aereo.
    e.g. The train leaves at 10.00.
Imparare L'inglese sul web

Imparare l’inglese: i migliori siti

Imparare l’inglese con il web: ecco i migliori siti e i migliori strumenti per imparare la lingua inglese

Just name it offre corsi di inglese per scuole e aziende a Como e Milano ed è un ente promotore dell’apprendimento dell’inglese. Imparare l’inglese può essere impegnativo ma anche ludico e divertente; e il web ci offre importanti strumenti di sostengo. Scopriamo insieme siti dove trovare giochi che ci aiutino con l’apprendimento degli aspetti tecnici della lingua come la grammatica o il vocabolario ma anche brani che ci facciano migliorare la capacità di ascolto e testi che stimolano ad esercitarsi con l’inglese perché accattivanti nei contenuti.

L’offerta è ampia, dunque è facile perdersi. Per questo motivo abbiamo fatto una selezione tra i migliori siti che conosciamo ed elenchiamo in una lista quelli che riteniamo validi per contenuto, semplicità, chiarezza d’uso o originalità. L’elenco può fornire uno spunto, ma non è esaustivo.

Alcuni siti menzionati provengono dal mondo ESL (English as a Second Language) e quindi sono stati creati per la divulgazione didattica dell’inglese. Altri sono siti in inglese, spesso conosciuti e raccomandati da insegnanti, ma non sono stati specificatamente ideati con una finalità didattica. Questo tipo di contenuti stimola l’apprendimento attraverso l’approfondimento di argomenti divertenti o interessanti.

Imparare l’inglese: siti utili per imparare l’inglese online

BBC learning

“Qualunque sia il tuo motivo per imparare l’inglese siamo qua per aiutarti” è la missione del sito.

Il sito è in inglese e quindi adatto a chi conosce già un po’ la lingua. Le funzionalità sono disposte in modo chiaro ed intuitivo e l’utilizzo è semplice e veloce. Ogni giorno vengono pubblicati nuovi video, esercizi e articoli che aiutano a migliorare aspetti grammaticali, ampliare il vocabolario e allenare la pronuncia e l’ascolto. Gli argomenti dei video sono di vario genere e partono da un livello lower intermediate. Interessante è anche “6 min English”, una sezione che permette di ascoltare, con cadenza settimanale, 6 minuti di conversazione tra due presentatori radiofonici che parlano di un argomento. È possibile inoltre leggere il trascritto della conversazione.

Learn English

Questo sito è creato dal British Council ed è diviso in quattro aree: adulti, teens, kids e insegnanti. Una volta entrati nella sezione desiderata si scelgono gli esercizi per l’abilita che si intende migliorare. Ogni testo, ascolto o video fornisce esercizi di comprensione che possono essere gap-fill, multiple choice, true and false etc. I bambini hanno una ampia area a disposizione, dove possono trovare canzoncine, storie, giochi ed altro ancora. La sezione insegnanti mette a disposizione risorse didattiche per le proprie lezioni e articoli, pubblicazioni, video, e corsi per lo sviluppo professionale.

TED; idea’s worth spreading

L’intenzione che sta dietro questa iniziativa è di diffondere idee che valga la pena divulgare. Il sito offre la possibilità di ascoltare conferenze brevi che comprendono argomenti come scienza, musica, arte, politica, tecnologia ed altri ancora. Alcune conferenze sono tenute da persone di successo, come i fondatori di Google e Microsoft, Bill Clinton, premi nobel, altre da persone meno conosciute. I discorsi non durano più di una ventina di minuti e i loro relatori trattano il loro argomento in modo semplice e umoristico. Questo rende la trasmissione sorprendente, interessante e piacevole all’ascolto. Sono disponibili sottotitoli e trascritti in diverse lingue che offrono un sostengo per chi ha difficoltà a seguire o rischia di perdersi alcuni pezzi del discorso.

ESL video

Un sito sviluppato con lo scopo di facilitare, stimolare e divulgare l’apprendimento dell’inglese attraverso dei video. Offre un enormità di video che sono stati preselezionati da insegnanti che li hanno utilizzati per creare il proprio materiale didattico. Ad ogni video sono correlate diverse domande e quizzes come attività di comprensione e sono divisi per livelli di difficoltà. Alcuni video danno la possibilità di inserire i sottotitoli o di rivolgersi alla trascrizione. Utile per chi vuole migliorare le proprie capacità di ascolto e comprensione.

English Central

Strumento d’apprendimento principale è il video. Si possono curare aspetti grammaticali, la pronuncia e il vocabolario di ogni livello. Particolare è la modalità, inserita nei sottotitoli, con la quale si permette di cliccare sulle parole sconosciute e trovarne la definizione subito sullo schermo, senza cambiare pagina.

Wordreference

Dizionario con tutte le lingue online, sempre utile per chi studia o lavora in più di una lingua.

Snappy words for word maniacs

E’ un dizionario visivo che crea una mappa della parola ricercata con attorno le parole associate. Spostandosi sopra le parole col cursore appare il significato. Il tipo di connessione (derivati, sinonimi, tipologia etc) è indicato sotto l’immagine, attraverso diversi colori e linee.
Utile per chi vuole ampliare il vocabolario di un argomento specifico.

Vocabulary.com

Contiene un dizionario mono-lingua inglese e comprende diversi giochi con parole e spelling, nonché articoli brevi con la spiegazione di alcune parole chiave. Essendo un dizionario monolingue inglese è richiesta un minimo di conoscenza della lingua.

Imparare l’inglese per i piccoli: siti internet per l’inglese dei più piccoli

Learn English Kids

Nella sezione del sito del British Council, molto ampia, sono proposti canzoncine, storie, giochi , barzellette ed altro.

Treetops

E’ un sito pubblicato da Oxford University press e creato per i pre-scolari che non sono ancora in grado di leggere. Attraverso l’ascolto e cliccando sui personaggi simpatici si impara giocando.

NGAkids art zone

E’ un sito molto bello ed interattivo per i bambini. Possono creare un loro dipinto usando diverse forme, colori, figure e effetti, su tematiche varie. Essendo un sito proveniente dalla National Gallery of Art a Washington i comandi dei diversi pulsanti sono in inglese. Il materiale può anche essere scaricato nel caso le attività non funzionassero in modo ottimale dal proprio computer. In più sono disponibili programmi di lezione per insegnanti con attività per tutta la classe.

MoMa’s destination Modern Art

L’attività inizia nell ’ingresso del museo e consiste in un’ esplorazione della galleria e delle sue opere attraverso un giro virtuale. Nel tour si è accompagnati da un piccolo e curioso alieno appena atterrato a New York. Cliccando sulle opere si aprono diverse possibilità di proseguimento. Si può scegliere tra varie attività che possono essere ascolto o scrittura; si creano delle poesie trascinando le parole, puzzle e esercizi legate all’ artista.
Le istruzioni vengono pronunciate dal piccolo alieno e sono chiare e brevi ma appaiono anche in forma scritta sullo schermo.

Siti per insegnanti di inglese:  Siti web per la programmazione didattica 

Kahoot

Kahoot è un servizio web che consente di creare dei quiz online e di giocare con l’intera classe in aula. Ispirato alla pedagogia digitale basata sul gioco, è una piattaforma di blended learning. Per usare Kahoot occorre registrarsi gratuitamente su getkahoot.com. Il quiz che si ha sviluppato, consistente di domande e risposte multiple, verrà salvato con un titolo e password. Una volta in classe il quiz viene proiettato sulla Lim o proiettore video e gli studenti possono accedere al gioco attraverso il loro device personali (smartphone, tablet, pc) andando sul sito kahoot.it.

Nel conteggio finale vengono calcolate sia l’esattezza delle risposte sia la velocità di esecuzione. Questo rende il gioco divertente e competitivo allo stesso tempo. Per ulteriori approfondimenti guarda il video su youtube.

Film English

Per chi ama utilizzare video in classe Kieran Donaghy ha realizzato un sito davvero utilissimo. La scelta dei brevi video è molto originale. Ogni estratto viene accompagnato da un lesson plan dettagliato e diviso in fasi di introduzione, ascolto, comprensione e conversazione. Si può anche prendere soltanto spunto dal materiale o adattarlo alla propria necessità. L’ acceso e l’utilizzo del materiale messo a disposizione è gratuito.

Movie Segments

Bellissimo sito che abbina trailer o frammenti di film con esercizi grammaticali.

Webby Awards

Per chi non vuole perdersi il gusto di creare il proprio materiale personalizzato.
Un Webby Award è un premio internazionale presentato annualmente dall’Accademia Internazionale delle Arti e delle Scienze Digitali. Sul sito troviamo un’infinita di materiale assortito per anno e 6 media categories principali come Websites, Film & Video, Advertising, Media & PR, Social, Mobile Sites & Apps and Podcasts & Digital Audio che sono a loro volta suddivise ulteriormente in vari argomenti. Il materiale è creato da artisti, quindi molto originale e di qualità. Alcuni video sono direttamente scaricabili dal sito, mentre per altri bisogna registrarsi a Vimeo prima di poter farne un back-up.

Vimeo

Piattaforma video dove registi, filmaker indipendenti e altri creativi pubblicano la loro produzione visiva.

Breaking news

Su questo sito ogni 2 giorni viene pubblicato un nuovo articolo, correlato alle notizie del momento. Gli articoli sono divisi per livello di difficoltà e provvisti di attività di comprensione, scrittura, vocabolario e discussione. A disposizione lezioni estese ma anche mini lessons di 2 pagine.

Learn English Teachers

Sezione del sito del British Council dedicata agli insegnanti. Sono messe a disposizione risorse didattiche per le proprie lezioni nonché articoli, pubblicazioni, video, e corsi per lo sviluppo professionale.

ELT sites per insegnanti di inglese

Lingua House

Un sito creato per la comunità ELT (English Language Teaching) / ESL (English as a Second Language). Nella parte dedicata agli insegnanti si può usufruire di una ampia gamma di lesson plan suddivisi per argomento e per livello di difficoltà, pronti per essere stampati.

Teach This

Un sito chiaro e pulito con una vasta proposta di attività ESL. Worksheets scaricabile gratuitamente e a pagamento per la categoria esclusiva. Esclude listening e video ma utilissimo per chi cerca materiale integrativo sugli aspetti grammaticali e funzionali.

corso inglese aziende

Schema Riassuntivo Forme Verbali

Le forme verbali in inglese, come in tutte le altre lingue, richiedono un po’ di attenzione.

Forme verbali inglese: come usarle?

Le domande che sorgono possono essere:

  • quante forme verbali esistono?
  • quali sono?
  • quando e come si usano?

Abbiamo quindi elaborato un breve schema riassuntivo per indicarvi con qualche esempio come e quando usare queste forme verbali inglesi.

Tense Use Form Examples
Present Simple 1. Per descrivere abitudini, azioni ripetute e in combinazione con avverbi di frequenza. + affermativo; forma base, con la 3a persona singolare, he, she, it +-s.

-/? negativo / interrogativo; usa il verbo ausiliario DO e DOES per 3a persona singolare.

– I often get the 6 o’clock train.

 

– She works from home.

-They speak French.

2. Per fatti generalmente validi. – My brother is an engineer.

– It rains a lot in Ireland.

– Is she from America ?

3. Per esprimere emozioni e desideri, con i verbi di stato come: like, want, taste etc. – I don’t like ice-cream.
4. Per un impegno prefissato in futuro. – The match starts at 4 o’clock.
5. Commenti sulla TV, radio. – Smith passes to Ronaldo.
Present Continuous 1. Il verbo esprime un’azione che si sta svolgendo mentre si sta parlando. Il verbo essere + forma base del verbo principale + -ing. – He is making some coffee.
2. Per riferirci ad azioni temporanee che avvengono solo per un periodo di tempo. – We are looking for writers.
3. Azioni ripetute per un periodo limitato. – Classes are starting at 5 pm this week.
4. Situazioni che stanno cambiando o evolvendo. – The climate is getting warmer.
Past Simple Si usa per azioni concluse che si sono svolte nel passato. La durata dell’azione è irrilevante. Spesso in combinazione con espressioni temporali. +  Verbi regolari; forma base  + – ed. Verbi irregolari: went, bought, etc.

– / ? Si usa il verbo ausiliare DO in forma passato —> DID.

– I saw Kate yesterday.
Past Continuous 1. Per azioni che si sono svolte nel passato. Si usa il verbo essere in Past Simple; were, was + forma base del verbo principale + – ing. – We were making too much noise.
2. Due azioni che si sono svolte contemporaneamente in passato. – I was working while you were having fun.
3. Insieme con il Past Simple quando un’azione non completata è stata interrotta da un’ altro evento o azione. – I was packing one of the boxes when my phone rang.
Present Perfect 1. Un’azione eseguita per un periodo di tempo nel passato e  connesso al presente. Il verbo ausiliare  HAVE (al presente) + il participio passato del verbo principale.

Il participio passato si forma con verbi regolari: forma base + – ed, verbi irregolari: been, broken etc.

– It has been a long night and I’m tired now.
2. Un’azione o una situazione iniziata nel passato che continua nel presente. – For over 50 years, Stirling Cars has developed classic sports cars.
3. Quando si parla di esperienze di vita. – Have you ever seen Paris ?

– She has had several interesting jobs

Present Perfect Continuous Si usa per esprimere un’azione che è appena terminata, che si è prolungata per un certo tempo e la cui conseguenza è evidente in questo momento. Il verbo ausiliare HAVE (al presente) + been + forma base del verbo principale + – ing. – The children have been making a cake. (The kitchen is a mess.)

– I’ve been filling in this form all evening. (I’m tired.)

Past Perfect Spesso usato con il Past Simple quando un evento si è verificato prima di un altro evento nel passato. Il verbo ausiliare HAVE (nel passato ) + il participio passato del verbo principale. – I had written 3 books before I turned 40.

– Susie had already left for work when John called.

Past Perfect Continuous 1. Per descrivere un evento che è durato per un certo tempo in passato, fino ad un certo momento. Il verbo ausiliare HAVE (nel passato) + been + forma base del verbo principale + -ing. – I had been working for hours before he turned up.
2.Viene sottolineata la durata dell’azione. – She’d been waiting at the airport for 5 hours.
Will + infinitive 1. Fare delle previsioni in futuro. Will + forma base del verbo principale. – This time next week I’ll be in Ibiza.
2. Per esprimere una decisione spontanea nel momento in cui si parla. – I’ll have a look.

– I’ll open the window

3. Quando si propone di fare qualcosa. – I’ll pay you back on Friday.
4. Offrirsi di fare qualcosa. – I’ll help you with that.
Going to + infinitive 1. Esprime un piano o una decisione di fare qualcosa, si sottintende una preparazione in merito all’azione pianificata. Il verbo essere + going to + forma base del verbo principale. – I’m going to visit Spain next year.
2. Nel caso in cui sia evidente che qualcosa sta per accadere. – It’s going to rain. (you can see the clouds)
Future Continuous Si riferisce ad un’azione o ad un evento che sarà in corso di svolgimento nel futuro. Will + be + forma base del verbo principale + ing. – This time tomorrow I will be skiing.
Future Perfect Per descrivere qualcosa che sarà completata in futuro. Will + have + participio passato. – I’ll have painted 3 doors by this time tomorrow
Future Perfect Continuous Si riferisce ad eventi o azioni non completate in un tempo compreso tra il momento attuale e un futuro. Will + have + been  + forma base del verbo principale + – ing. – I’ll have been writing for 4 hours by lunchtime.
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